🌿 Una comunitĂ che riparte insieme – Inaugurazione dell’Anno Pastorale 2025-2026
Chiesa della Risurrezione – Domenica 9 novembre 2025, ore 10.00
La luce limpida del mattino filtrava dalle vetrate della Chiesa della Risurrezione, disegnando riflessi dorati sui volti dei fedeli che pian piano prendevano posto. L’aria profumava di incenso e di attesa. Non era una domenica qualunque: la comunità parrocchiale si ritrovava per inaugurare il nuovo anno pastorale, un tempo di grazia, di impegno e di fraternità .
La celebrazione, presieduta da padre Fortunato, con la partecipazione del diacono Tonino, si è aperta in un clima di profonda comunione. Nelle prime file, i ministranti, i catechisti, i Ministri Straordinari della Comunione, i membri del gruppo liturgico, del coro, e tanti operatori pastorali che, con il loro servizio silenzioso e fedele, sono il cuore pulsante della parrocchia.
Quando la voce dell’operatore pastorale ha pronunciato le parole introduttive prima del canto d’ingresso, l’assemblea si è fatta subito un solo corpo. Le parole risuonavano come un invito e una promessa: “Camminiamo insieme, guidati dallo Spirito, per essere nel mondo segno vivo dell’amore di Dio.”
Il canto d’ingresso, carico di energia e di fede, ha riempito la chiesa come un’onda di luce. Volti sorridenti, mani giunte, sguardi che si incrociavano con la consapevolezza che ogni anno pastorale è una pagina nuova da scrivere con Dio.
Durante la Preghiera dei Fedeli, la comunitĂ ha elevato al Signore le sue intenzioni: per il Papa, per il Vescovo Giovanni, per il Vescovo Ausiliare Cesare, per padre Fortunato e il diacono Tonino, per tutti coloro che si spendono nella vita parrocchiale. Ogni invocazione terminava con il ritornello che diventava come un respiro condiviso:
“Rinnova, Signore, la nostra comunità nel tuo amore.”
Un coro di voci unite, come un unico cuore che batte all’unisono.
Nel silenzio denso della liturgia eucaristica, si percepiva la gratitudine e il desiderio di camminare insieme. Al momento della Comunione, il canto del coro ha avvolto la chiesa in una dolce emozione, e molti, ricevendo l’Eucaristia, chiudevano gli occhi come per custodire un incontro intimo e profondo.
Al termine della celebrazione, prima della benedizione finale, tutta la comunitĂ ha recitato insieme una preghiera di affidamento: parole semplici, ma vibranti di fede, per consegnare al Signore il cammino che inizia, i progetti, le fatiche e le speranze di tutti.
La voce di padre Fortunato ha poi risuonato con forza paterna: un invito alla perseveranza, alla comunione, alla testimonianza viva del Vangelo. “Che questo anno – ha detto – sia un tempo di grazia, in cui ogni servizio diventi dono, e ogni incontro occasione per riconoscere Cristo presente tra noi.”
E così, mentre il canto finale si innalzava tra gli applausi discreti e la gioia condivisa, si percepiva qualcosa di vero e profondo: una comunità viva, unita nella fede, desiderosa di essere luce nel quotidiano, segno di speranza nella città .
All’uscita, tra strette di mano, abbracci e sorrisi, qualcuno ha detto con semplicità :
“Oggi non è iniziato solo un nuovo anno pastorale… oggi è rinato il desiderio di camminare insieme.”
✍️ diacono Tonino Maiorana
📍 Parrocchia Santa Maria dell’Idria – Chiesa della Risurrezione, Barcellona Pozzo di Gotto




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